27 September 2018

Passione Alfa Romeo: un accattivante mix di passato e futuro in Svizzera

Si è appena conclusa la grande manifestazione per gli appassionati di Alfa, che ha attirato oltre 4000 entusiasti da tutta Europa: i visitatori sono rimasti affascinati dalle auto da collezione del Museo di Arese, dalla monoposto dell'Alfa Romeo Sauber F1 Team e, naturalmente, dal meglio della produzione attuale presentato anche in esclusive edizioni limitate.

Sabato scorso, il centro per la sicurezza stradale TCS Betzholz di Hinwil, vicino a Zurigo, ha ospitato il più grande evento dedicato ai tifosi di Alfa mai tenutosi in Europa. L'affetto dimostrato da Alfisti di estrazione ed età molto diverse - 442 Alfa Romeo esposte e oltre 4000 partecipanti - ha offerto uno spettacolo impressionante che ha dato a questo simposio un carattere unico.

In questa giornata dominata dalla passione per un marchio dal passato inimitabile e glorioso, ancora capace di suscitare emozioni profonde, soprattutto dopo il ritorno in Formula 1, importanti collezionisti hanno anche esposto le loro rare bellezze: tra queste la 6C 1750 Supersport Spider Zagato (1929), la 33 Stradale - vincitrice del Concorso d'Eleganza Villa d'Este 2018, la 8C 2300 (1932), l'Alfa Romeo Tipo 33/2 in versione Daytona e la Spider (1968).

Per alimentare l'entusiasmo dei tifosi, la monoposto del Team Alfa Romeo Sauber F1 è stata esposta all'evento assieme a vetture del Museo Storico Alfa Romeo - La macchina del tempo di Arese, oltre al meglio della produzione attuale.

Giulia Quadrifoglio NRING e Stelvio Quadrifoglio NRING

Nello spazio Motorhome Alfa Romeo si sono potute ammirare le serie speciali NRING Nürburgring Edition di Giulia e Stelvio Quadrifoglio. Questi due modelli con caratteristiche tecniche in edizione limitata sono disponibili nella regione EMEA in soli 108 esemplari per modello, in omaggio al 108° anniversario del marchio celebrato lo scorso 24 giugno. Sono un tributo ai record stabiliti da entrambe le vetture sul mitico circuito tedesco.

La Giulia Quadrifoglio "NRING" e la Stelvio Quadrifoglio "NRING" rappresentano l'apice dell'eccellenza del marchio in termini di contenuti tecnici, prestazioni e stile e sono motorizzate con motore Bi-Turbo 2.9 V6 da 510 CV, abbinato per la prima volta alla nuova trazione integrale Q4. Alfa Romeo Stelvio, che detiene il record nella sua classe, ha utilizzato i suoi 600 Nm di coppia, la sua accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi e la sua velocità massima di 283 km/h per percorrere i 20,832 km della Nordschleife in 7'51.7". Giulia Quadrifoglio, con il suo peso perfettamente bilanciato e una velocità massima di 307 km/h, ha stabilito un tempo di 7'32", il record per le berline a quattro porte di serie.

Entrambe le vetture offrono inoltre un'esperienza esclusiva ed entusiasmante, che comprende la possibilità, dedicata ai collezionisti e ai clienti, di guidare sul Nürburgring al volante di questi bolidi, che rappresentano un concentrato di prestazioni eccezionali ed altissima tecnologia. Infatti, oltre alle caratteristiche del livello di finitura Quadrifoglio, i modelli "NRING" offrono uno speciale "kit di benvenuto".

Alfa Romeo 4C

Oltre alle edizioni limitate di Giulia e Stelvio, nelle serie speciali "Competizione" ed "Italia" erano presenti due modelli di Alfa Romeo 4C, Coupé e Spider. La personalità della Coupé è marcatamente più sportiva, con forti connotazioni racing, mentre la Spider, anch'essa capace di prestazioni esaltanti, ha un carattere più elegante e raffinato. Entrambi i modelli sono azionati da un ruggente motore a benzina da 1750 cc turbocompresso da 240 cv in alluminio, con intercooler e doppio variatore di fase continuo. Entrambe le serie, in edizione limitata, hanno ricevuto un trattamento stilistico esclusivo.

Per la Coupé, una carrozzeria in Grigio Vesuvio opaco con finiture esterne in fibra di carbonio, sedili in pelle e microfibra e cuciture rosse per abbinarsi al volante sportivo. La serie speciale "Spider Italia" si distingue per la carrozzeria Blu Misano, gli inserti paraurti neri lucidi e le pinze freno gialle, che si abbinano alle cuciture di sedili, cruscotto, volante e pannelli delle portiere. Un inserto speciale in alluminio scuro sul cruscotto e una targhetta numerata sul tunnel centrale completano entrambe le versioni.

Emozioni al volante

I numerosi visitatori della manifestazione hanno avuto anche l'opportunità di provare su strada la Giulia, lo Stelvio e la 4C in percorsi di prova specifici: un'esperienza mozzafiato con la gamma Quadrifoglio e un immenso piacere di guida a bordo di Giulia e Stelvio con motori a benzina e diesel fino a 280 CV e cambio automatico a 8 rapporti.

Alfa Romeo Sauber F1 Team

Alfa Romeo ha fatto il suo ritorno in Formula 1, dopo essere stata più di 30 anni lontana dalle gare, grazie ad una partnership tecnica e strategica con la Sauber Motorsport AG, una squadra con un'esperienza impressionante che ha sede proprio a Hinwil. La stagione agonistica è stata gratificante per i tifosi e per gli appassionati, con i piloti Charles Leclerc e Marcus Ericsson che hanno entrambi guadagnato punti in campionato. Per non parlare della notizia recente che Kimi Räikkönen, vincitore del campionato 2007, ha appena firmato con la Sauber per le prossime due stagioni, prova che la squadra continua a puntare in alto per il prossimo anno del Campionato del Mondo FIA di Formula 1.

FCA Heritage

Alfa Romeo ha scritto magnifici capitoli nella storia dello sport automobilistico attraverso modelli emblematici che hanno registrato grandi vittorie e conquistato un posto nell'immaginario collettivo. Il passato del marchio alimenta ancora la più pura "Passione Alfa Romeo" e l'evento non sarebbe stato completo senza le splendide vetture conservate nel Museo Storico Alfa Romeo - La macchina del tempo di Arese. Auto che raccontano la storia del secolo scorso e ne coprono quasi la metà, dal 1930 al 1975, esposte da FCA Heritage, la divisione del gruppo dedicata alla salvaguardia e alla valorizzazione del patrimonio storico dei marchi italiani di FCA, prendendosi cura dei modelli della collezione aziendale e di quelli appartenenti ad alcuni clienti.

Alfa Romeo 6C 1750GS (1930)

Il modello più antico è una splendida Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport del 1930, icona della Mille Miglia, evento che vinse nel 1930, registrando per la prima volta una velocità media di oltre 100 km/h, guidata da Nuvolari e Guidotti e spinta da un motore sei cilindri a doppio albero a camme da 1752 cm3.

Alfa Romeo GP Tipo B P3 (1932)

Anche la GP Tipo B P3 è strettamente legata a Nuvolari: considerata una delle migliori auto da corsa mai costruite, è stata appositamente progettata per il Gran Premio da Vittorio Jano. Leggera e dotata di un motore 8 cilindri in linea, ha vinto la sua prima gara, il Gran Premio d'Italia 1932, guidata dal "Mantovano Volante" in persona.

Alfa Romeo GP Tipo 159 Alfetta (1951)

Negli anni successivi alla Seconda guerra mondiale, dopo l'entusiasmante successo del 1950, quando Giuseppe "Nino" Farina vinse il titolo mondiale nell'ultima gara, nel 1951 l'Alfa Romeo decise di far correre di nuovo l'Alfetta, migliorandola e creando la vettura vincitrice del Campionato del Mondo, la Tipo 159, con Fangio al volante.

Alfa Romeo 1900 Super Sprint (1954)

Nel 1954, per essere all'altezza dello slogan pubblicitario che definiva la 1900 "l'auto di famiglia che vince le corse" e per ottenere un motore più potente, l'Alfa Romeo aumentò di 2 mm l'alesaggio del pistone per ottenere una cilindrata di 1975 cm3 (contro i 1884 cm3 originari) e ne potenziò le prestazioni. Queste nuove versioni sono state identificate con l'aggiunta di "Super" al loro nome, e hanno gareggiato nella categoria Gran Turismo negli anni 1950.

Alfa Romeo 1750 GT Am (1970)

La 1750 GT Am, prodotta nel 1970, è un'altra icona Alfa Romeo conosciuta in tutto il mondo. A differenza del modello venduto in Europa, la 1750 GTV - da cui deriva la GT Am (per "America") - è equipaggiata con il sistema di iniezione meccanica indiretta Spica, conforme alle normative americane sulle emissioni e adatta alle competizioni. Con il suo look aggressivo e il motore da 220 CV, ha conosciuto un grande successo nel Campionato Europeo GT, quando l'eccellente pilota Toine Hezemans, l'"Olandese Volante", vinse la classifica piloti nel 1970. In questa occasione è stata guidata da Ivan Capelli, che ha collaborato con Alfa Romeo per vincere il Campionato Europeo di Formula 3 del 1984 sulla Martini MK42 con motore Alfa Romeo.

Alfa Romeo 33 TT 12 (1975)

La 33 TT 12 fece il suo debutto il 5 maggio 1973 alla "Spa-Francorchamps 1000 km", all'epoca in cui il Campionato Mondiale Marche aveva un grande successo e attirava grossi investimenti da parte dei produttori più importanti. Il numero "33" è stato introdotto nel 1967 ed oggi è ormai entrato nella leggenda. Le lettere "TT" significavano "Telaio Tubolare", derivato dalla precedente 33 TT3 con motore V8, mentre "12" era l'inedito numero di cilindri del motore boxer da tre litri in grado di scatenare più di 500 CV e di raggiungere una velocità di 330 km/h. Durante l'evento "Passione Alfa Romeo" è stata guidata da Arturo Merzario, che nel 1975 ha vinto il Campionato Mondiale Marche al volante della TT12.

 

Contatto per i media

Serenella Artioli De Feo
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